L’idea di una rete Internet fu proposta per la prima volta da J.C.R. Licklider del Massachusetts Istitute of Technology (MIT) nell’agosto del 1962. Nel corso di una sua dissertazione sul concetto di “Galactic Network”, Licklider immaginava un set globale di computer interconnessi attraverso i quali tutti potessero accedere facilmente e velocemente a dati e programmi da ogni luogo.
Nel 1969 per la prima volta quattro computer vengono connessi tra loro, è l’inizio di ARPANET, progenitore di Internet. Nel 1972 viene introdotta l’electronic mail (posta elettronica) o e-mail com’è oggi comunemente conosciuta, a seguito dello sviluppo del software Basic in grado di scrivere e leggere messaggi.
Nel 1987 viene stabilito un collegamento e-mail tra Germania e Cina.
Nel 1990 ARPANET cessa di esistere e viene sostituito da NSFNET; world.std.com diventa il primo provider1 commerciale per l’accesso telefonico ad Internet. Nello stesso anno Tim Berners Lee del World Wide Web Consortium in cooperazione con il CERN, l’Organizzazione Europea per la Ricerca Nucleare che ha base in Svizzera, scrive il primo GUI2 browser3, e lo chiama “world wide web”. Berners Lee viene unanimemente considerato l’inventore del Web.
Nel dicembre del 1993 ci sono 623 siti Web nel mondo, nel gennaio ’96 ne vengono censiti 100.000, a fine ’99 sono più di 9,5 milioni. Anche gli utenti internet crescono vertiginosamente: dai 40 milioni del ’96 al miliardo del 20064. Oggi il volume dei contenuti caricati in internet cresce dell’1% alla settimana5.
Internet è una rete di reti che ha memoria tendente all’infinito ed una banca dati già tanto grande da non poter essere esplorata in una vita. Cresce continuamente e senza sosta, tende a fagocitare qualsiasi informazione, compresi gli esseri umani. “E’ un cervello che non cessa mai di funzionare, di pensare, di produrre informazioni, di smistare e combinare”6.
L’elettricità, come non si stancava di ripetere McLuhan, dà vita ad un mondo inter-connesso, ad un nuovo sistema di comunicazione molto più completo e complesso dei sistemi precedenti, tanto da definirsi un altro spazio virtuale.
1 Fornitore di accessi (di rete).
2 Graphical User Interface, interfaccia grafica.
3 Un browser, in generale, è qualsiasi programma che permetta di leggere, ma non di modificare, un dato tipo di file. Per quanto riguarda la rete, un browser WWW –anche detto navigatore– è un programma che permette di visualizzare quasi tutti i vari “oggetti” –ipertesti, testi, immagini, animazione, suoni– che possono essere incontrati muovendosi all’interno del World Wide Web. Tale programma permette quindi di accedere a qualsiasi informazione si desideri recuperare inserendo un “indirizzo”, detto URL, con il quale si raggiunge l’oggetto desiderato.
4 Stima del “Computer Industry Almanach” (CIA), società di ricerca americana che opera nel settore informatico, anche del giornale la Repubblica del 15.05.06.
5 Stime della Repubblica del 05/03/07, in Affari & Finanza, p. 19.
6 De Kerckhove, tr. It. 2000, p. 66.